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Caldo estremo e lavoro all’aperto: cosa prevede la nuova ordinanza della Regione Toscana per l’estate 2026

CNA Toscana Centro prende atto dell’ordinanza emanata dalla Regione Toscana nella giornata del 29 maggio 2026, con la quale vengono introdotte specifiche misure di prevenzione per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori impegnati all’aperto o in ambienti particolarmente esposti alle alte temperature.

Un provvedimento che arriva in anticipo rispetto agli anni precedenti, a seguito dell’improvviso aumento delle temperature registrato nelle ultime settimane e che resterà in vigore fino al 31 agosto 2026.

Stop alle attività nelle ore più calde nei giorni a rischio

L’ordinanza prevede il divieto di svolgimento delle attività lavorative nelle fasce orarie più critiche, dalle ore 12.30 alle ore 16.00, nei giorni in cui venga rilevato un rischio elevato per la salute dei lavoratori a causa dell’esposizione prolungata al sole e al calore.

La misura interessa in particolare:

  • attività agricole e florovivaistiche;
  • cantieri edili all’aperto;
  • attività estrattive e cave.

Si tratta di settori particolarmente rappresentati all’interno del sistema CNA e che, per la natura stessa delle lavorazioni svolte, risultano maggiormente esposti ai rischi derivanti dalle ondate di calore.

Quando scatta il divieto

Il provvedimento non si applica automaticamente ogni giorno, ma diventa operativo esclusivamente quando le condizioni meteorologiche e di esposizione al calore raggiungono livelli di rischio elevati.

Per stabilire se una determinata giornata rientra tra quelle soggette alle limitazioni, occorre fare riferimento alle mappe pubblicate sul portale Worklimate 3.0, che costituiscono il riferimento ufficiale individuato dalla Regione Toscana.

L’indicazione da considerare è quella pubblicata alle ore 12.00 della giornata interessata.

Il ruolo del datore di lavoro

L’ordinanza si inserisce nel più ampio quadro delle misure di prevenzione previste dalla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Rimane infatti fondamentale il ruolo del datore di lavoro nella valutazione dei rischi legati alle elevate temperature e nell’adozione delle misure organizzative e preventive necessarie per tutelare i lavoratori.

Tra queste rientrano, ad esempio, la riorganizzazione degli orari di lavoro, la disponibilità di zone ombreggiate, l’accesso costante all’acqua potabile, l’incremento delle pause e tutte le ulteriori misure indicate dalle linee guida nazionali e regionali in materia di stress termico.

Un tema sempre più centrale per la sicurezza sul lavoro

Le ondate di calore stanno diventando un fenomeno sempre più frequente e intenso. Per questo motivo la gestione del rischio da alte temperature rappresenta oggi un elemento imprescindibile nella pianificazione della sicurezza aziendale.

La tutela della salute dei lavoratori non riguarda soltanto il rispetto degli obblighi normativi, ma rappresenta un investimento concreto sulla continuità delle attività produttive e sul benessere delle persone.

CNA Toscana Centro continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a fornire alle imprese associate tutte le informazioni necessarie per affrontare correttamente gli adempimenti previsti e garantire condizioni di lavoro sicure durante il periodo estivo.

Per informazioni e supporto in materia di salute e sicurezza sul lavoro è possibile contattare gli uffici di CNA Formazione e Sicurezza.

Su di noi

Da oltre dieci anni affianchiamo imprese, professionisti e artigiani nella crescita delle loro competenze e nella tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro. CNA Formazione e Sicurezza è l’agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana (cod. OF0358) nata per offrire percorsi formativi di qualità e servizi di consulenza su misura.

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